sabato 13 agosto 2016

IL SACRO GRAAL

Venerdì è una giornata stupenda.... Sole e aria fresca: è il tipico giorno nel quale non rispettare il detto "non rimandare a domani ciò che puoi fare oggi..."  rimando eccome.! Quindi oggi si va alla ricerca di due pezzi per la bici:  rapporti più corti e un tubo reggisella più lungo....  Dei primi ho già detto: il pignone più grosso che ho dietro è da 24....non sono abbastanza allenato per spingere un 42-24 su certe salite micidiali.... Il tubo invece mi occorre per avere qualche centimetro in più per stendere tutta la gamba.... Il telaio miyata è un 54 quadro ma è compatto e con il reggisella che ho non stendo tutta la gamba, le pedivelle  shimano 600 sono belle lunghe... Ho appuntamento dal meccanico brasilero vicino a casa perché oggi gli sarebbe dovuta arrivare una cassetta shimano...comincia a smontare la ruota posteriore e non si rende conto che il mozzo è uno shimano dura ace ovvero il primo che non ha la cassetta dei pignoni avvitata ma è callettata e gli ingranaggi vanno semplicemente infilati, con il primo,  il più piccolo, che fa da tappo. Toglie due bulloni,  sfila un perno, gli cadono due sfere del cuscinetto e mi dice che non ha visto mai nulla di simile.... Morale: il pezzo che ha preso non va bene e la mia faccia più o meno è quella della sora Lella quando in "bianco rosso e verdone" dice, riferendosi a suo nipote Mimmo,   "c'ho un nipote grande grosso e fregnone che scambia 'na sorca par un par de mutande"... Vado Via allibito e decido di cercare il pezzo su e bay e farlo montare da qualche meccanico vecchiotto...  Ma sarà la ricerca  del sacro graal... Trovare un sei rapporti che arrivi a 26 o 28  non sarà né facile né economico.... però il brasilero lo perdono,  mi fa notare che le ruote montano dei copertoncini quasi nuovi ma che non sono più prodotti da circa 30 anni e che i cavi del cambio sono non dei normali cavi ma delle trecce di sottilissimi fili di acciaio... Un pezzo anni 70, molto raffinati ed introvabili,  rendono la cambiata leggera e dolce perché sono molto flessibili.... La bici quindi ha pochissimi km e monta degli ottimi pezzi.....mi fermo poi da Chesini a prendere  tubo della sella... Ecco, qui di bici ne sanno e anche se Chesini non è più del vecchio Gabriele Chesini ci lavora con un ragazzo che era lì dai primi anni 90. Passo tre quarti d'ora a discutere di vecchi modelli anni '80 e '90...hanno anche una X Uno in esposizione ma vedo subito che è uno degli ultimi modelli e che i pezzi però non sono originali... È su uno scaffale in alto e per andarci sotto e guardare se il telaio ha il classico foro ad asso di picche sotto al movimento centrale quasi faccio cadere una fila di bici nuove di pacca che urto con il mio dolce peso.. Il foro però c'è!  Vogliono vedere la mia innovation ed eventualmente acquistarla.... Mercoledì gliela porto....con quel che costa salta fuori la koga miyata,  viaggio e soggiorno per l'eroica, abbigliamento d'epoca e  una dose di brunello sufficiente a far tutta l'eroica in volo rovesciato... Ma non abbastanza per il sacro graal... Quello costerà un rene ma tanto ne ho due...

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